La ludopatia è la dipendenza patologica dai giochi d’azzardo. Il disagio che ne deriva è patologicamente riconosciuto. Ne soffre Sandro Tonali, l’ha ammesso lui stesso a parenti e agli amici più stretti dopo il blitz della squadra mobile di Torino in settimana nel ritiro azzurro di Coverciano. Sandro si trovava in Toscana, convocato dal ct Luciano Spalletti, per allenarsi e preparare la sfida di qualificazione a Euro 2024 dell’Italia contro la nazionale di Malta.
Ha trascorso la notte tra giovedì e venerdì senza chiudere occhio, il giorno dopo ha raggiunto i genitori, la fidanzata Giulia e il suo procuratore Beppe Riso a Milano ed è scoppiato in lacrime. Sandro è distrutto, profondamente avvilito: ha capito di aver sbagliato, ha ammesso le proprie colpe. Secondo la Gazzetta dello Sport l’ex Milan, in estate trasferitosi al Newcastle in Premier League, ha scelto di affidarsi a uno specialista, “uno psichiatra di fama” si legge. “Superato l’imbarazzo iniziale – spiega la rosea – Tonali ha deciso di affidarsi a un professionista italiano”.
Ex Milan, Sandro Tonali travolto dal calcioscommesse è pronto a riconoscere la sua patologia per curare la dipendenza dal gioco
Calcioscommesse, l’ex Milan Sandro Tonali è distrutto…
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Non solo: è pronto a mettersi in prima linea per aiutare altri ragazzi giovani o meno giovani che come lui soffrono di questa patologia. Tonali è pronto ad accettare ogni conseguenza. Intanto è rientrato in Inghilterra in attesa che dalla procura di Torino arrivi la chiamata per deporre. Dirà tutto, chiarirà dove e quando ha scommesso, su quali piattaforme e soprattutto se avrà puntato soldi (vinti o persi non fa differenza) su partite di calcio. È lì che ruota tutto il caso, al netto ovviamente della illegalità dei siti sotto inchiesta.
Un calciatore può scommesse, ma non può farlo se è coinvolto lo sport di cui è protagonista. In base alla gravità del caso si passa da una ammenda di qualche centinaia di euro a una squalifica dai campi, uno stop che può durare un massimo di tre anni. Lo snodo sarà fondamentale per capire se anche il Milan avrà o meno delle responsabilità – se sapeva e ha tenuto nascosto il problema – (e quali eventuali rischi per il Club potrebbero derivare sul piano sportivo).