Uno sguardo sull’andamento delle squadre di Serie A nell’anno solare 2022, ecco compagini promosse e bocciate dalla nostra redazione
Addio 2022. Tra poche ore si chiuderà l’anno solare e – come capita ogni volta che si conclude un capitolo – prima di tuffarsi nelle nuove avventure che ci riserverà il 2023, un bilancio di ciò che è stato risulta sempre doveroso. Per quanto riguarda le squadre di Serie A andiamo a vedere chi sono le squadre promosse e quelle bocciate dalla nostra redazione. Prendendo in considerazione il cammino a cavallo tra la stagione scorsa e quella corrente.
L’elenco delle compagini rimandate a gennaio non può che iniziare dalla derelitta Sampdoria. Attualmente penultima (appena sei punti in quindici giornate) la truppa blucerchiata paga ovviamente il pessimo avvio di campionato. Un ruolino di marcia addirittura peggiore dello secondo spezzone del 2021/22, quando – da gennaio a maggio – i genovesi hanno collezionato ben 13 sconfitte. Tra le delusioni dei dodici mesi che volgono al termine rientra anche la Juventus. Un anno partito male – sconfitta in Supercoppa all’ultimo secondo con annessa scena tragicomica di Bonucci pronto ad entrare sulla linea di metà campo per battere i rigori – e concluso peggio. A maggio la sconfitta in finale di Coppa Italia, l’attuale stagione parzialmente raddrizzata solo da metà ottobre in avanti. Poi le figuracce continentali e ciligiena sulla torta (si fa per dire) i gravi problemi societari.
2022: ecco chi sono le promosse e le bocciate della Serie A
Serie A 2022, promosse e bocciate
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L’ultima bocciata dell’anno solare 2022 è l’Inter. Partita con il vento il poppa (leggi alla voce Supercoppa) e forte di un buon margine in campionato, la squadra di Simone Inzaghi si è sciolta come neve al sole davanti alle fiammate del Diavolo. Dalla girata di Giroud in avanti il castello nerazzurro è crollato. Sette punti in sette partite, il sorpasso subito, i fastidiosi ricorsi contro il Bologna, la meritata sconfitta proprio in terra felsinea quando il peggio sembrava passato. Le buone prestazioni nelle coppe (il trofeo nazionale in bacheca e l’aver superato un girone di ferro in Europa) attutiscono in parte questo primo spezzone di Serie A. Dove il Biscione si è dimostrato grande con le piccole ma piccolo con le grandi.
La prima delle promosse invece si trova esattamente sull’altra sponda del Naviglio. E’ un Milan da nove in pagella: il diciannovesimo scudetto, la crescita (quando non l’esplosione) di tantissimi giocatori e la qualificazione agli ottavi nella Champions League. Il punto che manca alla perfezione lo si deve al 3-0 subito nel derby di coppa. Nell’attuale Serie A difficile far meglio, qualche giro a vuoto in un calendario così serrato può essere fisiologico.
Sì, perché il Napoli ha tenuto un passo davvero impressionante. Considerando che l’attuale capolista nella passata stagione è rimasta in corsa scudetto almeno fino a metà aprile, il suo percorso non può che essere giudicato positivamente. L’ultima squadra alla quale vanno i nostri applausi è la Salernitana. Ora stabilmente a metà classifica da gennaio in avanti l’Ippocampo si è resa proganista di una risalita incredibile. La salvezza e la conseguente conferma di questi mesi valgono anche ai campani la nostra nota di merito.




