«Hai mai sentito quello sulla tigre, la mucca e il cavallo?” domanda James Horncastle, giornalista sportivo e conduttore televisivo inglese sulle pagine del sito The Athletic. «No. Nemmeno io fino a quando i direttori sportivi della Serie A non si sono riuniti al Grand Hotel Rimini per la loro cena annuale in occasione dell’apertura formale. del mercato il 1° luglio». Horncastle racconta: «L’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta ha preso la parola e a proposito della situazione del calcio italiano ha detto: “A volte le squadre di calcio sono percepite. come feroci tigri da cacciare e uccidere. Altre volte sono viste come mucche da mungere. Poche persone, tuttavia, le guardano come cavalli da soma che trainano un carro con un carico molto pesante. Ecco, spesso veniamo caratterizzati in modo errato”».
L’analisi di Horncastle su The Athletic
Su The Athletic Horncastle analizza accuratamente la situazione del calcio italiano. Spazio all’Inter: «Durante il periodo della pandemia i nerazzurri si sono trovati sull’orlo di un precipizio dal quale stanno provando ancora oggi ad allontanarsi. La mano dell’hedge fund statunitense Oaktree sta salvando il Club dalla caduta nell’abisso. Il debito contratto dalla holding lussemburghese dell’Inter “Grand Tower” ammontava a 329 milioni di euro (283,1 milioni di sterline; 362 milioni di dollari) alla fine dello scorso anno e continuerà a maturare interessi fino alla. scadenza a maggio del prossimo anno, quando il presidente Steven Zhang dovrà ripagarlo, rifinanziarlo o perderà il controllo del club».
E ancora: «La corsa in Champions verso la finale di Istanbul – afferma Horncastle -, tra diritti tv e montepremi, ha fatto ben poco per alleggerire il “cavallo da soma” nerazzurro dal carico che deve trasportare, se non annullare la necessità di vendere giocatori per rispettare il Fair Play Finanziario entro il 30 giugno. Il club ha cercato e ottenuto finanziamenti dalla cessione di alcuni giocatori in Premier League e nella Saudi Pro League. Ad esempio, la firma del centrocampista della nazionale italiana Davide Frattesi è arrivata solo dopo che Marcelo Brozovic è stato convinto a partire per l’Al Nassr. La riluttanza di Brozovic ha finito per intaccare il margine di profitto dell’Inter. poiché la quota iniziale concordata dai club doveva essere rinegoziata (per meno soldi) quando il nazionale. croato ha continuato ad aumentare le sue richieste di stipendio per attutire il “colpo” di lasciare Milano direzione Riyadh».
«Il trasferimento di Andre Onana al Manchester United appena un anno dopo il suo trasferimento gratuito. dall’Ajax è stato giustificato per il vantaggio contabile dell’operazione: 55 milioni di euro costituiscono una grossa plusvalenza. È stato inquadrato anche come indispensabile per raccogliere fondi al fine di finanziare nuovi acquisti sul mercato, come quello dell’attaccante, nelle priorità del Club, originariamente, Romelu Lukaku da firmare a titolo definitivo dal Chelsea. Alla fine l’Inter è volata in Giappone in tournée senza un portiere – si è. messo i guantoni il figlio di Deki Stankovic – e un compagno di reparto per il nuovo capitano Lautaro Martinez,. anche se sarebbe negligente non menzionare l’entusiasmante arrivo di Marcus Thuram in uscita dal Borussia Monchengladbach».
«Ora l’Inter si sta assicurando un nuovo portiere. Yann Sommer è finalmente sulla buona strada per diventare. nerazzurro nonostante il Club stia cercando di convincere il Bayern ad accettare meno della clausola di riscatto da. 6 milioni di euro – che sarà pagata in due rate – e c’è fiducia che Marotta riesca a trovare per Simone Inzaghi un. centravanti prima che il campionato prende il via tra meno di due settimane. Ma il Club – continua Horncastle su The Athletic – è per molti versi il simbolo dello stato del calcio italiano. Due delle tre grandi (Inter e Juventus) si trovano con disponibilità economiche limitate e questo problema, a cascata, sta immobilizzando il mercato dei trasferimenti della Serie A».
«Nessuno è stato più attivo e agile del Milan, con il presidente Paolo Scaroni che ha scherzato sul fatto che l’amministratore delegato del club, Giorgio Furlani, abbia concluso un accordo ogni settimana dall’inizio della. sessione estiva. La cessione anticipata di Sandro Tonali al Newcastle, per una cifra record per un giocatore. italiano, ha permesso a Furlani di triplicare il budget sul mercato del Milan e di eseguire rapidamente un piano. progettato con il capo scout Geoffrey Moncada, il data team creato da Hendrik Almstadt e il team di RedBird. Brains-Trust che comprende Luke Born e Billy Bean. Il Milan ha trascorso l’estate senza perdere tempo nel correggere gli errori commessi da Paolo Maldini e Ricky Massara la scorsa estate, muovendosi molto più. velocemente e applicando il modus operandi, ora firmato Furlani, di ingaggiare diversi giocatori come Christian Pulisic, Yunus Musah, Samuel Chukwueze, Noah Okafor e Ruben Loftus-Cheek per 20 milioni di euro a operazione anziché uno per 80 milioni di euro». The Athletic
«Sulla carta – conclude Horncastle – il Milan, insieme all’Atalanta, è la squadra della Serie A che si è migliorata di più. Resta da vedere come il lavoro dell’estate si tradurrà sul campo. Per adattare il concetto alle parole espresse da Marotta a Rimini non bisogna mettere il carro davanti ai buoi. Milan e Atalanta hanno terreno da recuperare, ma entrambe sono state abili ed efficaci in un mercato lento e altrimenti straziante, mentre altre squadre in Serie A continuano a frustare un cavallo morto».




