Il Milan, così come altre società, ha rispettato i paletti del FPF durante l’anno finanziario 2022. Ad affermarlo è la stessa UEFA.
Da quando è sotto la gestione degli americani, il Milan ha avviato un importante processo di risanamento dei conti che ha dato i suoi frutti. Solo nel 2019-20, infatti, il bilancio della società rossonera recitava perdite pari a 194, 6 milioni di euro. Dopo tre stagioni sportive, però, il club ha rimesso i conti a posto e, addirittura, farà probabilmente registrare un utile relativamente all’esercizio del 2022-23. Per ottenere questo importante risultato, il Milan ha dovuto adottare una politica basata sull’austerity, ovvero sulla sostenibilità economica, ma al contempo mirata a migliorare i risultati sportivi. La conferma del proficuo lavoro di Elliot prima e di RedBird è arrivata dalla UEFA.
Rossoneri ok col FPF
L’organo di governo del calcio europeo, infatti, ha dichiarato che alcune società, tra cui il Milan, sono in regola coi conti nell’anno finanziario 2022.Ecco, di seguito, il comunicato ufficiale della UEFA.
“Durante la stagione 2022/23 la Prima Camera del CFCB, presieduta da Sunil Gulati, ha concluso la valutazione del requisito di pareggio per gli esercizi finanziari 2019, 2020, 2021 e 2022. Questa è l’ultima volta che il CFCB ha valutato i club sulla base del “vecchio” Regolamento Club Licensing e Financial Fair Play (FFP), Edizione 2018”.
In particolare, “Il Milan (ITA), l’AS Monaco FC (FRA), la Roma (ITA), il Beşiktaş JK (TUR), l’FC Internazionale Milano (ITA), l’Olympique de Marseille (FRA) e il Paris Saint-Germain (FRA) sono stati tutti trovati in conformità agli obiettivi stabiliti per l’anno finanziario 2022. La CFCB continuerà a monitorare il loro rispetto dell’accordo di regolamento durante la prossima stagione”.
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Vincere senza indebitarsi è possibile (e doveroso)
Questo risultato, per il Milan, è motivo di grande soddisfazione. La società rossonera, infatti, ha sanato le perdite di bilancio che la falcidiavano da diversi anni. Al contempo, però, il Diavolo è tornato nuovamente competitivo in Italia ed in Europa, come dimostrano soprattutto i risultati sportivi delle ultime tre stagioni. La squadra rossonera, infatti, ha centrato per tre volte consecutive la qualificazione in Champions League. Oltre a ciò, ha vinto uno scudetto dopo 11 anni e conquistato le semifinali di Champions League dopo 16 anni.
Milan in regola coi conti: arriva la conferma della UEFA
Milan, poche cessioni ma conti a posto
Rispetto ad altre società italiane, come Inter e Roma, il Milan ha risanato il proprio bilancio nonostante abbia operato poche cessioni. Dal 2019 al 2023, infatti, sono pochi i calciatori dalla cui cessione il club rossonero ha ricavato un discreto gruzzolo di milioni. In particolare, se ne ricordano 3: Paquetà, Piatek e Tonali. Il centrocampista brasiliano fu venduto al Lione nell’estate del 2020 per circa 23 milioni di euro. L’attaccante polacco, invece, passò all’Herta Berlino a gennaio del 2020 per 24 milioni di euro. Sandro Tonali, invece, si è appena trasferito al Newcastle per circa 80 milioni complessivi. Un’oculata programmazione, perciò, può portare a grandi risultati sportivi e finanziari.
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