La classifica dopo le prime sei giornate vede il Milan al comando, in coabitazione con l’Inter. Un risultato che forse in pochi avrebbero immaginato e pronosticato soprattutto in virtù di un mercato molto abbondante e con tante novità. Si temeva appunto l’impatto di così tanti volti nuovi e sulla capacità di amalgama nel nuovo progetto. E’ proprio questo il punto fondamentale e di svolta della società rossonera, un’idea di riassetto e proposizione di calcio nuova che sta già dando i suoi frutti. Il primato è il figlio diretto della nuova linea societaria, iniziata con vigore e forza nell’ultimo mercato estivo.
L’idea di Cardinale si distacca molto dalle altre ed ha un’impronta, un indirizzo molto internazionale e futuristico. La notizia di ieri relativa ai bilanci sani della società è la prima pietra su cui costruire il progetto Milan del domani. L’ottimizzazione delle risorse, la ricerca calcolata e mirata all’acquisizione del giocatore ideale sia per caratteristiche tecniche che per investimento, è la chiave del successo. L’idea di partenza è di introdurre il concetto di Moneyball nel calcio, vale a dire equiparare il calcio al baseball che tanto e bene riesce a sfruttare l’equiparazione di dati per produrre successi sportivi. L’idea di RedBird è qualcosa di assolutamente fresco, dinamico e nuovo all’interno di un sistema fagocitato da ormai
Milan primo in classifica grazie al progetto
Milan, il progetto Redbird sta pagando
vecchi ed inadeguati modi di fare business, basati molto spesso sui debiti, e di proporre calcio. Proprio in quest’ottica di ragionamento, il primato di Inter e Milan è decisamente molto diverso. Da una parte abbiamo l’Inter che poggia le proprie basi finanziare su una forte incertezza, costretta ad operazioni di finanziamento del club che come stiamo apprendendo sta generando difficoltà importanti in tema liquidità. Dall’altra parte abbiamo il Milan che ha scelto come parola chiave del raggiungimento del successo la sostenibilità. Ha posto quindi la vertice la forza della continuità nel tempo, preferendola alla futile immediatezza che spesso si traduce in futuro torbido. Infondo tutto ciò non è altro che l’evoluzione dell’idea berlusconiana di fare calcio che, appena insediatosi presidente del Milan, dichiarò che l’intento sarebbe stato di avere una squadra forte che durasse nel tempo.
RedBird e Cardinale stanno declinando questo intendimento e proponimento attualizzandolo con il tempo di oggi, che deve guardare al futuro raccogliendo le opportunità di business più differenti possibili. Il tutto innovando l’idea società sportiva e di ricerca degli interpreti attraverso una sequenzialità di lavoro ottimizzata e di sicura affidabilità Da questo nasce il Milan primo in classifica, da qui nasce l’evidenza di una squadra che ha dimostrato di aver appena dato vita ad un qualcosa destinato a crescere nel tempo. Se altri hanno già toccato il proprio massimo e lottano per non perdere troppo terreno, il Milan sembra avere le carte in regola per azzannare la strada e percorrerla a ritmi folli verso il successo. Il progetto Milan intriga e convince, la classifica, ovviamente solo parziale, certifica che l’indirizzo scelto e verso cui mirare è corretto. Proseguire su questa strada è e sarà senz’altro il dogma dominante del Milan di RedBird e Cardinale.




