La stagione 2017/2018 per il Milan fu inizialmente di grandi speranze con il duo Fassone e Mirabelli a riscaldare ulteriormente l’estate dei milanisti con un colpo di mercato dietro l’altro. La rivoluzione dell’estate 2017 fu radicale e a suon di milioni e cose formali arrivarono al Milan, tra gli altri, giocatori come Leonardo Bonucci, Franck Kessie, Hakan Calhanoglu, Lucas Biglia e Nikola Kalinic. Purtroppo le speranze si spensero via via con l’andare della stagione fino all’esonero di Vincenzo Montella sostituito dall’allora allenatore della primavera rossonera Gennaro Gattuso. Rino, che esordisce traumaticamente subendo il gol del pareggio a Benevento nel recupero dal portiere Brignoli, riesce a far quadrare il cerchio nel girone di ritorno e con 44 punti conquistati in 24 partite raggiunge l’obbiettivo minimo della qualificazione alla successiva Europa League.
Il Milan, che in quella stagione vede brillare la stella del giovane Patrick Cutrone, chiuse il suo campionato in un bel pomeriggio di metà maggio a San Siro contro la Fiorentina allenata da Stefano Pioli; e lo chiuse in bellezza. Gattuso schierava il tridente formato proprio da Cutrone con Kalinic e Calhanoglu e una mediana a tre con Bonaventura, Kessie e il giovane Locatelli con Bonucci e Romagnoli centrali davanti a Donnarumma. Pioli puntava, tra gli altri, sull’esplosività del giovane Federico Chiesa insieme all’abilità sotto rete di Giovanni Simeone. Dopo un paio di occasioni per il Milan era proprio una combinazione tra i due figli d’arte in viola a smarcare Simeone davanti a Donnarumma; tocco sotto e vantaggio viola al minuto venti. Ma tre minuti dopo era Hakan Calhanoglu con una bella punizione dal limite a battere Sportiello, ora diventato giocatore di esperienza e personalità al Milan, per il meritato pareggio rossonero.
Da li in poi solo Milan; a tre minuti dall’intervallo un bel cross dello stesso turco pescava Cutrone che in area piccola, con una splendida torsione di testa in tuffo, infilava la palla in rete sul secondo palo. Bellissima davvero e da attaccante navigato la rete dell’allora 20enne attaccante rossonero. Nella ripresa era sempre Cutrone a far ammattire la difesa della Fiorentina ed un suo colpo di testa respinto da Sportiello al minuto quattro diventava un facile dei tap-in per l’accorrente Kalinic. Il match si trasformava in un vero pomeriggio di festa per i colori rossoneri quando al 14esimo Calhanoglu, in contropiede, serviva ancora Cutrone che infilava di precisione il 4-1 sul primo palo. Il Milan chiuse la cinquina nella maniera più spettacolare con un assolo di Jack Bonaventura che, partito dalla metà campo, si portò dietro tutta la difesa viola prima di battere a rete con potenza e precisione.; 5-1 e tutti a casa.




