L’inaspettata separazione tra il Milan e Maldini comporterà, inevitabilmente, dei cambiamenti, a partire dal calciomercato.
Nel giro di un giorno, il Milan ha perso tre figure che avevano caratterizzato la gestione Elliot e, insieme a Stefano Pioli, erano state le principali artefici della rinascita rossonera: Zlatan Ibrahimovic, Paolo Maldini e Frederic Massara. L’addio del primo (non al calcio, ma al Diavolo), arrivato domenica scorsa alla fine di Milan-Verona, era nell’aria. Quelli degli altri due sono stati, invece, veri e propri fulmini a ciel sereno, che hanno scosso non poco l’ambiente milanista e porteranno inevitabilmente a dei cambiamenti, a partire dalla strategia adottata sul calciomercato.
Più poteri a Moncada e Furlani
La prima, importantissima novità del nuovo corso del Milan dovrebbe essere l’ascesa di Geoffrey Moncada e Giorgio Furlani. Il primo, attuale capo scouting, diventerà un vero e proprio punto di riferimento per la scelta dei giocatori; il secondo, attuale amministratore delegato rossonero, dovrebbe ottenere più poteri nell’ambito del calciomercato, un po’ come Ivan Gazidis negli anni scorsi. La strategia adottata sul calciomercato, poi, dovrebbe prevedere l’acquisto di calciatori giovani, di grande talento e prospetto e, possibilmente, in scadenza di contratto.
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Da Kamada a Thuram: quali sono ( e quali potrebbero essere) gli obiettivi di calciomercato del Milan
Come riporta la Gazzetta dello Sport, alcuni calciatori già in orbita Milan, perciò, dovrebbero rimanere obiettivi di mercato dei rossoneri, a partire da Daichi Kamada. Il giapponese, in scadenza di contratto con l’Eintracht Francoforte, dovrebbe arrivare nell’ultima decade di giugno, dopo gli impegni con la sua nazionale. Lo stesso Loftus-Cheek, che potrebbe arrivare per circa 20 milioni, dovrebbe rimanere nei radar rossoneri. La dirigenza milanista, poi, dovrebbe puntare su profili come quelli di Nelson, classe ‘99 dell’Arsenal, con cui già ci sono stati contatti, Ismaila Sarr, classe ‘98 del Watford, Marcos Thuram, in uscita dal Gladbach, Evan N’Dicka, classe ‘99 dell’Eintracht Francoforte, che però sarebbe vicino alla Roma. Per il resto, Openda, dopo la recente offerta del Lipsia, difficilmente arriverebbe per meno di 35-40 milioni, mentre Scamacca, in prestito, sarebbe un’occasione da poter eventualmente sfruttare.
Milan, come cambia il calciomercato senza Maldini e Massara
Si riparte anche e soprattutto da Leao e gli altri leader della squadra
Più difficile, quindi, sarebbe l’arrivo di calciatori più “anziani” e costosi come Milinkovic-Savic e Berardi. Riguardo i calciatori già presenti in rosa, poi, la visione tecnica del Milan non dovrebbe mutare: Maignan, Theo Hernandez, Tomori, Tonali, Bennaçer e Leao continueranno ad essere, a meno di mega-offerte provenienti dall’estero, i pilastri del nuovo Milan.
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Al momento, comunque, è necessario che il club sia vicino alla squadra, non contentissima dell’addio di Maldini e Massara, per far sì che non nascano malumori nello spogliatoio e, di conseguenza, che lo stesso non diventi una polveriera.