Il Milan punta a vendere gli esuberi e chi ha deluso in questa stagione per creare un tesoretto da reinvestire nel calciomercato. Fase uno: esplorare e imbastire le prime operazioni in entrata, se a costi contenuti meglio. Fase due: cedere e possibilmente incassare, privarsi degli esuberi, di chi fin qui ha reso meno. Il Milan sostenibile di Gerry Cardinale volta le spalle a Paolo Maldini e fissa i primi due step dell’estate. Mezzo Milan infatti, scrive La Gazzetta dello Sport in edicola, verrà messo in vendita. “La stagione appena conclusa ha mostrato che dietro la facciata ci sono delle crepe.
Non tutti i titolari hanno reso al meglio e soprattutto alle loro spalle non ci sono state riserve all’altezza”. Mezzo Milan plasmato dall’ex capitano ed ex direttore tecnico saluterà Milanello, grazie di tutto e tanti cari saluti. Dai portieri, Tatarusanu e Mirante, in scadenza di contratto, ai fine prestito Dest, Vranckx e Bakayoko, che da poche ore si è liberato anche dal contratto con il Chelsea con un anno di anticipo. Vasquez, il quarto portiere, non verrà confermato: l’obiettivo del Milan qui è liberare uno slot da extracomunitario per poi tornare a riempirlo tra luglio e agosto.
Milan, è già tempo di vendere: la Gazzetta svela il piano
Calciomercato Milan, serve già vendere
C’è poi Ballo-Touré, già pronto con le valigie in mano da mesi e la cui destinazione più probabile è la Francia. Ci sono poi soprattutto i giocatori finiti ai margini del progetto tecnico di Pioli: Rebic, Origi e Adli. Ma anche il grande investimento della scorsa estate firmato Paolo Maldini, De Ketelaere è diventato un dilemma; tenerlo o cederlo. È già tempo di vendere e provare a recuperare gran parte dei 32 milioni spesi un anno fa. Con una buona offerta sia Adli sia CDK possono lasciare Milanello. Per il trequartista ex Bordeaux bastano 10 milioni.
Ma per il belga il Milan vorrebbe incassarne almeno 28 per evitare di iscrivere a bilancio una spiacevole minusvalenza. Si punta a piazzare gli esuberi nei campionati di seconda fascia come quello olandese o turco o, nel caso di CDK si aspetta magari qualche buona offerta da qualche squadra di Premier di metà classifica o, perchè no, magari un prestito con riscatto anche in Italia. Insomma, l’obbiettivo del Milan è quello di ripulire la rosa e rastrellare denaro contante per andare a reinvestire nelle zone di campo ritenute deficitarie.