Il Milan è il Club del rilancio: tanti giocatori sono rinati in rossonero: da Tomori a Giroud ai nuovi acquisti Pulisic e Loftus-Cheek…
E’ un’idea piuttosto consolidata, sia tra i giocatori che militano in rossonero sia tra coloro che hanno lasciato Milanello: il Milan è come una famiglia.
Più che una squadra, più che un Club
Mas que un Club si direbbe in quel di Barcellona. Ed è tutto vero, anche per il Diavolo. In rossonero il clima e l’ambiente è così “familiare” da facilitare l’ingresso ed il coinvolgimento dei nuovi giocatori. Ecco perché in tanti scelgono la strada di Milanello per il rilancio della propria carriera…
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Milan, operazione rilancio. L’esempio cardine: Zlatan Ibrahimovic
Milan, un club come una famiglia, una squadra per rilanciarsi. Un modus operandi che ha fatto le fortune di molti giocatori, i quali, ovviamente, hanno ripagato la Società a suon di prestazioni, attaccamento alla maglia e gol.
Un esempio che valga per tutti? Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese approdò in rossonero nell’ormai lontano 2011. La sua carriera sembrava ad un punto morto: dopo gli scudetti vinti tra Juventus e Inter, l’attaccante aveva perso forza e motivazione a Barcellona, con anche la beffa della Champions League vinta dai nerazzurri senza di lui.
Il rilancio di Ibra partì proprio dal Milan. Zlatan ripagò l’amore e l’affetto della Società e dei tifosi a suon di gol…e decidendo di tornare “a casa” dopo il girovagare tra Parigi, Manchester e Los Angeles. E decidendo anche, come sappiamo, di chiudere la carriera proprio in rossonero.
Milan, il Club del rilancio: da Tomori a Giroud a Pulisic e Loftus-Cheek
Colonia Chelsea: Pulisic, Tomori, Loftus-Cheek, Giroud…
Le ultime operazioni rilancio del Diavolo hanno un filo rosso tra loro: da Tomori a Giroud…agli ultimi arrivati, Pulisic e Loftus-Cheek. Tutti ex Chelsea.
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Una vera e propria colonia da Londra. Non è un caso che siano tutti ex blues: al Chelsea, specialmente negli ultimi anni, ha regnato il caos e la poca armonia; non c’è da stupirsi che tutti, in momenti diversi, abbiano scelto il Diavolo per ripartire…




