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Milan, Isma è fondamentale: rinnovo a 4 milioni?

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Il centrocampista algerino Ismael Bennacer, sempre più al centro del progetto di Pioli, potrebbe essere il prossimo a rinnovare in casa Milan: le parti sono vicinissime e si tratta per trovare una soluzione consona alle richieste del giocatore ma senza gli sgravi del “decreto crescita”

Dopo Kalulu, che ha rinnovato nei giorni scorsi fino al 2027, toccherà ad Ismael Bennacer, un altro pilastro di questo Milan che intende restare in rossonero e che, quasi certamente, verrà valorizzato come merita dall’attuale proprietà passando dagli attuali 1,7 milioni di euro all’anno ai 3,5 offerti più bonus dal Milan. Per il club, se avvenisse entro dicembre, si tratterebbe dell’ottavo rinnovo dell’anno.

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Milan, Isma è fondamentale: rinnovo a 4 milioni?

Isma è pian piano diventato un giocatore di cui il Milan non può più fare a meno

Gli agenti dell’ex Empoli, tuttavia, avrebbero chiesto al Milan un ulteriore sforzo come premio in seguito alle prestazioni fornite nelle ultime stagioni. L’accordo, comunque, sembra essere ormai dietro l’angolo e le parti potrebbero venirsi incontro già a partire dal prossimo summit.
Arrivato al Milan nel 2019 dall’Empoli, Ismael Bennacer è diventato un calciatore fondamentale per Stefano Pioli. Quest’anno, in particolare, sta dimostrando di possedere delle doti da vero e proprio leader del centrocampo che ne hanno fatto uno dei titolari inamovibili.
Un giocatore di cui il Milan attuale non può fare a meno e che fa sentire la sua mancanza anche quando viene sostituito.

Milan, Isma è fondamentale: rinnovo a 4 milioni? 

La richiesta di 4 milioni e il “no” al decreto crescita

Il contratto che lo lega al Milan é in scadenza nel 2024, e, per rinnovarlo, l’algerino chiede un adeguamento a 4 milioni di euro a stagione. C’è, comunque, almeno così sembra, la volontà di trovare un accordo ma c’è anche un’altra certezza: nell’operazione il Milan non potrà risparmiare in quanto non si potrà usufruire del cosiddetto “decreto crescita. Il giocatore classe 1997, infatti, aveva già la residenza fiscale in Italia quando, tre anni fa, passò in rossonero dall’Empoli.

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