Nonostante le tante critiche, interne ed esterne al club, il Milan raccoglie i frutti della sua politica di austerity. Il prossimo bilancio, infatti, dovrebbe chiudersi in positivo.
Dall’arrivo di Elliot, nel lontano 2018, il Milan ha avviato un processo di risanamento dei conti. Nell’attuarlo, chiaramente, il club rossonero ha dovuto fare anche dei sacrifici. Il Diavolo, ad esempio, ha perso a parametro zero qualche importante calciatore, ha rinunciato all’Europa League per un anno al fine di evitare importanti sanzioni della UEFA. Inoltre, il club di Via Aldo Rossi ha dovuto liberarsi di tanti calciatori dall’ingaggio pesante e che, in campo, non rispecchiavano l’investimento fatto per portarli a Milanello.Ora, finalmente, si vede la luce.
Le stime sugli incassi
Secondo Calcio e Finanza, nel 2022/23 il Milan dovrebbe fatturare circa 375 milioni di euro. Il miglioramento rispetto alla passata stagione sarebbe importante, poiché equivarrebbe a circa 77 milioni, di cui 6 legati alla gestione dei diritti dei calciatori. Il club di Via Aldo Rossi, però, ha registrato una sola plusvalenza, che ammonta a 200 mila euro, dovuta alla cessione di Tsadjout alla Cremonese. I ricavi derivanti dall’ottimo cammino in Champions League, chiaramente, sono stati fondamentali. Considerando anche quelli relativi alla Serie A, i proventi derivanti dai diritti televisivi dovrebbero superare i 160 milioni. San Siro e gli sponsor, invece, frutteranno alla società rossonera circa 140 milioni di euro. Numeri, questi, davvero impressionanti.
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I costi
La previsione relativa alle spese, poi, è altrettanto positiva. I costi, infatti, dovrebbero essere molto simili a quelli del 2021/22. Questo perché, da un lato, sono aumentati i costi del personale, anche in seguito ad alcuni importanti rinnovi di contratto. A Rafa Leao, ad esempio, il Milan riconoscerà una stipendio netto di circa 5,5 milioni di euro, che potrebbero lievitare grazie a determinati bonus. Dall’altro, invece, gli ammortamenti da mettere a bilancio saranno meno gravosi, grazie alla partenza di calciatori dall’ingaggio pesante come Romagnoli e Kessié.
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Il possibile dato finale: Milan col bilancio in positivo
Sempre secondo Calcio e Finanza, così, il Milan dovrebbe chiudere il bilancio 2022/23 con un utile di quasi 13 milioni di euro. Il miglioramento rispetto alla passata stagione sarebbe altrettanto importante. Nel 2021/22, infatti, il club di Via Aldo Rossi, nonostante la vittoria dello scudetto, aveva fatto registrare un disavanzo di 66,5 milioni. Su di esso, ovviamente, aveva pesato tanto l’eliminazione della squadra di Pioli ai gironi di Champions League. Per questo motivo, il club rossonero ha tutto l’interesse di costruire una squadra che sia competitiva in Italia ed in Europa.
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