Doppio smacco ai cugini, all-in del Milan su Davide Frattesi e Romelu Lukaku. I soldi incassati dalla cessione di Sandro Tonali al Newcastle subito reinvestiti per migliorare la rosa. C’è anche Marcus Thuram, ore decisive per il figlio di Lillian convinto dalle parole di Pioli. Furlani e Moncada preparano un capolavoro.
Partiamo dalla notizia: Sandro Tonali è a un passo dal Newcastle. La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina inquadra meglio i contorni di un’operazione che ieri ha registrato più di un colpo di scena. A Milano è sbarcato il direttore sportivo dei Magpies, Dan Ashworth, e gli inglesi in poche ore hanno ottenuto un doppio clamoroso “sì”, del Milan e del giocatore. Offerte impossibili da rifiutare: in Premier Tonali guadagnerà addirittura 8 milioni di euro – scrive la Gazzetta – più bonus per sei anni, nelle casse del Milan finirà invece un cifra intorno ai 70 milioni. Mai nessun centrocampista prima d’ora in Italia aveva salutato la Serie A attraverso un’operazione dai contorni economici così eclatanti. Il retroscena: su Tonali c’era anche il Chelsea “con un’offerta – si legge sulla rosea – più una contropartita (Pulisic, Loftus-Cheek e forse Casadei)”. Ma il Newcastle in giornata ha attivato il turbo.
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Milan su Frattesi e Lukaku: doppio schiaffo all’Inter di Inzaghi
Il Milan ha ben chiaro ora come far digerire ai tifosi il clamoroso addio del numero 8, l’ultima aspirante bandiera rossonera. Il Club incassa e rilancia: via Sandro per 70 milioni, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada reinvestiranno l’intero bottino (e non basterà) per provare a strappare all’Inter Davide Frattesi e – voce clamorosa – Romelu Lukaku. Ventitré anni il primo, la stessa età di Tonali, trenta il secondo. Gioventù ed esperienza, ma soprattutto tanta qualità per mantenere alto il livello del centrocampo e innalzare quello dell’attacco. Un attacco extralarge: Giroud-Lukaku-Thuram.
L’Inter per il momento su Frattesi è più avanti, ha l’ok di massima del Sassuolo per il trasferimento ad Appiano (si parla di 35 milioni) ma soprattutto il benestare del giocatore. La dirigenza rossonera però ieri è stata a pranzo con l’agente del mediano, Giuseppe Riso, lo stesso di Tonali e insieme all’entourage del talento romano, perno della nuova Italia di Roberto Mancini, sta studiando la contromossa per un clamoroso sorpasso sui cugini.
Il Chelsea deve vendere, il Milan ora può investire
Di certo, con la partenza di Tonali direzione Newcastle e il bottino di 70 milioni cash che verrà incassato subito da Casa Milan, il Diavolo nelle prossime settimane avrà più potere d’acquisto dell’Inter di Zhang, bloccata per ora da un paio di cessioni ancora nebulose. Ecco perché anche su Lukaku il Milan può provare un clamoroso sgambetto: il belga rientrerà al Chelsea tra pochi giorni per fine prestito ma non rimarrà di certo a Londra. Romelu vorrebbe tornare a Milano, all’Inter si trova bene ed è innamorato dei tifosi nerazzurri, Beppe Marotta però non ha oggi la forza oggi per offrire agli inglesi 40 milioni per il suo cartellino.
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Milan, mercato boom: via Tonali, tutto su Frattesi e Lukaku
I Blues devono incassare per rientrare dalle ingenti spese delle ultime improduttive sessioni di mercato, ecco quindi che il tentativo del Milan troverebbe terreno molto fertile su cui attecchire. Per ora è un’idea, nulla di ufficiale si è ancora mosso, ma il disegno del Milan è nitido, chiaro, ben definito: Furlani e Moncada sono pronti a dipingere una vera e propria opera d’arte e regalare ai tifosi un Milan più forte. Senza Tonali, il Diavolo non abbassa la testa, il contrario. AI tifosi, comprensibilmente delusi, non resta che pazientare ancora un po’.
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