Rebic verso il viale del tramonto della sua avventura al Milan, in estate il club potrebbe puntare nuovamente su Ziyech al posto del croato.
Tredici partite in campionato, 3 gol e 2 assist. Poteva andare peggio ad Ante Rebic, finito ormai ai margini del progetto tecnico di Stefano Pioli. Conti alla mano, sommando il minutaggio, l’esterno croato ha giocato una partita intera nelle ultime sette di campionato. In Champions qualche sorriso in più, titolare sia contro la Dinamo Zagabria sia il Salisburgo nelle ultime due sfide della fase a gironi. In Italia ha graffiato a inizio stagione (subito una doppietta contro l’Udinese all’esordio), in Europa invece non ha proprio lasciato il segno e anche per quello Pioli ha centellinato il suo utilizzo a fine autunno, prima della sosta per il Mondiale in Qatar.
Milan, se parte Rebic può ancora arrivare Ziyech
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Da prezioso jolly sulla strada dello scudetto, Rebic è finito nella scarpata e ora rischia di incamminarsi lentamente verso il tramonto della sua avventura in rossonero. In caso di addio in estate, tutt’altro che facile per via dell’alto ingaggio (3,5 milioni all’anno fino al 2025), il Milan potrebbe tuffarsi nuovamente nell’operazione Hakim Ziyech. Il talento marocchino del Chelsea a gennaio è rimasto a Londra e per la prossima stagione attende la chiamata di un nuovo club. Anche per l’esterno di Graham Potter l’ingaggio può essere un ostacolo non facile da superare: a 6 milioni di euro all’anno, difficilmente Maldini avrebbe il via libera da Cardinale per affondare il colpo.




