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Editoriali

Milan, testa al “nuovo” campionato: cosa succederà a gennaio?

Milan, testa al “nuovo” campionato: cosa succederà a gennaio? Dopo il Mondiale 23 partite che potrebbero ancora cambiare tutto
RedazioneBy Redazione15/11/2022Updated:11/10/2023
Milanello, Pioli durante un allenamento del Milan.
Milanello, Pioli durante un allenamento del Milan.
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Dopo il Mondiale inizia un nuovo campionato con “sole” 23 partite dove può davvero succedere di tutto.: i ritmi del calcio moderno lasciano pochi spazi e tanti interrogativi su quella che potrà essere la gestione (ma anche la condizione) dei giocatori di ritorno dal Qatar. Ma il Milan, c’è da scommetterci, si farà trovare pronto e non mollerà la presa.

Tutto sarà diverso e tutto potrà accadere. Perché a gennaio, con i ritmi forsennati del calcio moderno e le fatiche di un Mondiale appena alle spalle, inizierà un altro campionato, un campionato di sole 23 partite ed a cui, se tutto andrà bene, prenderanno parte anche i tanti i giocatori “reduci” dal Qatar. Tutti o quasi condizionati, così come lo sono stati per forza di cose in queste ultime gare dell’anno, da un periodo per loro anomalo.

Da gennaio altre 23 partite di campionato: come ci arriveranno i giocatori?

Ma nel calcio di oggi, legato al business e alla monetizzazione ad ogni costo più che alle esigenze dei  giocatori (i veri fautori dello “spettacolo”), non si tiene conto delle pressioni, delle fatiche, del recupero psicofisico che cambia giocando ogni tre giorni né dello stato emotivo di chi probabilmente non potrà godersi le vacanze di fine anno per andare al Mondiale, o, magari, per continuare ad allenarsi nei rispettivi club sapendo che, come in estate, tutto ricomincerà dall’inizio ma con già 15 giornate alle spalle. Quindici giornate che, di fatto, verranno resettate ma che in realtà hanno già detto tanto rappresentando una sorta di mini-campionato a sé stante.

Milan, testa al “nuovo” campionato: cosa succederà a gennaio?

LEGGI ANCHE Milan, Diaz può ancora andare al Mondiale…ma non con la Spagna

Un utilizzo più costante dei nuovi avrebbe limitato i recenti alti e bassi del Milan?

Tante, dunque, sono le incognite in vista di una seconda parte di stagione che si preannuncia avvincente e ricca di sorprese.
Nell’ottica di ciò che è stato e ciò che sarà, però, con una squadra, quella rossonera, che ormai era giunta al quasi al “limite” (visto anche l’utilizzo costante di diversi nazionali), forse nell’ultimo periodo un ricorso più massiccio ai nuovi acquisti sarebbe stato più che mai utile e redditizio, come si è percepito nella gara vinta in extremis con la Fiorentina. Quello che ora conta di più, però, è che il Milan, comunque, sia sempre là.

Milan, testa al “nuovo” campionato: cosa succederà a gennaio?

LEGGI ANCHE Milan: spirito giusto e qualità, ma dal mercato serve almeno un rinforzo

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Si punta al “recupero” di Adli: lavorerà per entrare negli schemi di Pioli

Adesso, ripercorrendo gli step del progressivo inserimento dei nuovi arrivati, all’appello, tra quelli da “recuperare” e che non andranno in Qatar, manca ancora Adli, che insieme a Thiaw, Dest e Vrancks avrà modo, e soprattutto il tempo, di adeguarsi agli schemi di Pioli. Così come potrà fare anche Origi. Non dimentichiamo, poi, che a lavorare nella pausa ci saranno giocatori del calibro di Tomori, Kalulu, Tonali e Bennacer, tanto per citarne alcuni.

Milan, testa al “nuovo” campionato: cosa succederà a gennaio?

Verso il ritorno degli infortunati e di Ibra: tutto può ancora cambiare

Nella speranza di rivedere finalmente in campo almeno qualcuno degli attuali infortunati, che restano tanti, e senza tralasciare l’attesissimo ritorno di un certo Zlatan Ibrahimovic.

Di sicuro, con queste premesse e con una rinnovata fiducia nei propri mezzi dettata dalla qualificazione agli ottavi di Champions e da una buona classifica in campionato, il Milan non ha intenzione di mollare la presa. E tra un mese e mezzo, nel “nuovo” campionato, avrà a disposizione qualche arma in più. Del resto c’è ancora qualche pagina del libro di storia che è rimasta vuota ed è da scrivere con i colori rosso e nero.

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