Da più di due mesi Filippo Inzaghi è il nuovo allenatore della Salernitana; analizziamone il lavoro e i risultati in ottica Milan
Dal 10 ottobre Pippo Inzaghi è il nuovo allenatore della Salernitana. I deludenti risultati ottenuti da Paulo Sousa hanno spinto il presidente Iervolino ad esonerarlo. E’ stato scelto proprio Inzaghi che, dopo un buon campionato con la Reggina la scorsa stagione in Serie B, era rimasto senza squadra proprio a causa del fallimento della squadra dello stretto e conseguente svincolo dei tesserati.
Inzaghi sta avendo quindi una nuova chance in Serie A. Da subito ha dimostrato di volerci mettere tanto del suo. L’esordio è avvenuto il 22 ottobre in casa contro il Cagliari e Inzaghi ha cercato subito di recuperare il cannoniere della Salernitana della passata stagione. Quel Boulaye Dia che lo ha ripagato subito con una doppietta per il 2-2 finale contro i sardi di Claudio Ranieri.
Inzaghi ha da subito schierato la squadra con una difesa a quattro. Addio al precedente modulo a tre difensori utilizzato da Paulo Sousa per avere una maggiore copertura. La mediana però rimane piuttosto fisica e di buon dinamismo: è formata da Coulibaly e Maggiore o Bohinen.
Milan, a Salerno contro il grande ex Inzaghi: Pippo sta facendo un ottimo lavoro alla Salernitana
Salernitana-Milan, sta premiando il lavoro di Inzaghi a Salerno?
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La fase offensiva è sulle spalle del sempreverde estro di Antonio Candreva e della velocità e freddezza sottoporta di quel Dia, accostato recentemente anche al Milan, che dopo le polemiche per la mancata cessione della scorsa estate è stato reintegrato in rosa proprio da Inzaghi. Dopo il pareggio alla prima uscita Inzaghi subì la prima sconfitta contro l’allora lanciato Genoa di Gilardino che vinse di misura grazie al gol di Gudmundsson.
Nel derby campano contro il Napoli una buona Salernitana non riusci ad arginare il talento dei campioni d’Italia che espugnarono l’Arechi per 2-0 in un match comunque equilibrato. Prima dell’ultima sosta Inzaghi non riusci ancora a portare a casa la prima vittoria per la sua Salernitana facendosi raggiungere sul 2-2 a Reggio Emilia contro il Sassuolo dopo essere andato in vantaggio 2-0 con Dia ancora in rete.
Vittoria che finalmente arrivò il 25 novembre in casa contro la Lazio per 2-1 con l’ex Candreva decisivo. Ma quanto fatto di buono in questo mese di novembre dalla Salernitana di Inzaghi viene piuttosto appannato dalle due ultime uscite stagionali; un netto 3-0 subito dalla Fiorentina e un’altra sconfitta interna questa volta di misura per 2-1 contro il Bologna di Thiago Motta e Zirkzee. C’è molto da lavorare per Inzaghi per tentare una difficile salvezza a Reggio Calabria e tra poco arriva il suo Milan…




