Milan-Juve si giocherà domenica 28 maggio, 20 anni dopo la finale di Manchester: allora la Juve dominava in Italia, il Milan in Europa. Facendo un bilancio tra le “sette sorelle”, allo Stadium sarà sfida tra “deluse” della stagione.
Banale coincidenza o famoso scherzo del destino. Sta di fatto che, per chi non si fosse ancora reso conto, la sfida in programma allo Stadium tra Juve e Milan, si giocherà proprio domenica 28 maggio, esattamente 20 anni dopo Manchester. Vent’anni dopo la finale di Champions League disputata all’Old Trafford, che vide il Milan di Carlo Ancelotti battere la Juve ai rigori, dopo lo 0-0 maturato tra tempi regolamentari e supplementari, e alzare con capitan Maldini la sesta Champions League della sua storia.
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Juve-Milan, per i bianconeri record di finali perse in Europa
Decisamente un bel trapasso. Considerato che quella fu la partita che più di tutte rappresentò un dogma tra anni ’90 e primo decennio del 2000: con la Juve a dominare in Italia e il Milan in Europa. Quel Milan e quella Juve si spartirono vittorie e sconfitte, trionfi (tanti) e, soprattutto nel caso dei bianconeri, cocenti delusioni. Non dimentichiamo un dato: la Juve della tanto bistrattata triade Moggi-Giraudo-Bettega, disputò ben 4 finali di Champions tra il 1996 e il 2003, tre delle quali consecutive (1996, Juventus-Ajax 5-3. 1997, Borussia Dortmund-Juve 3-1. 1998, Real Madrid-Juventus 1-0 ). Successivamente arrivarono anche le due finali dell’altrettanto bistrattato Massimiliano Allegri del 2015 e 2017, perse rispettivamente contro Barcellona e Real. Per intenderci, su 9 finali disputate, la Juve ne ha vinte 2 e perse 7: record negativo assoluto per la competizione.
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Juve-Milan, per i rossoneri la Champions salva la stagione
Un dato decisamente agli antipodi rispetto a quello del Milan, che ha disputato due finali in più dei bianconeri (11), ma come noto ne ha vinte ben sette. Questione di dna. Un dna completamente perduto negli ultimi dieci anni dai rossoneri, che quest’anno hanno azzardato il famoso “passo più lungo della gamba”, cadendo rovinosamente in semifinale. Peccato l’avversario abbia inevitabilmente oscurato la cavalcata entusiasmante dei rossoneri di Pioli in Europa. Eppure le serate di Champions hanno contribuito ad alleviare il deprimente 2023 in campionato del Milan.
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Juve-Milan, per i bianconeri record negativo in Europa
Non si può dire altrettanto della Juve, al netto di un campionato che ha visto le note vicende giudiziarie influire pesantemente sulla classifica dei bianconeri, che in Champions è uscita ai gironi, conquistando soli 3 punti, record negativo della storia bianconera, e dulcis in fundo si è vista sbattere fuori anche in semifinale di Europa League dall’ex rossonero Suso e dall’unico gol di testa in carriera di Lamela.
Juve-Milan, sfida tra deluse
Facendo dunque un bilancio alla vigilia di Juve-Milan, a meno due giornate dal termine della stagione, prendendo in considerazione le prime sette della classifica, constatiamo come: il Napoli sia Campione d’Italia, la Lazio a sorpresa qualificata in Champions, l’Inter con due titoli in bacheca e una finale di Champions conquistata ai danni del Milan, e Roma e Fiorentina in finale rispettivamente di Europa League e Conference League. Non è sbagliato, dunque, sostenere come Juve-Milan di domenica sia la sfida tra le grandi “deluse” di questa stagione. Con il Milan che se andrà in Champions sarà grazie alla penalizzazione inflitta alla Juve. Per quest’ultima, una stagione negativa sotto tutti i punti di vista.
Juve-Milan, il futuro
Non paragonabile è invece l’immediato futuro di Juve e Milan. Per la Juve la priorità assoluta sarà quella di arricchire la governance attuale con figure di spessore calcistico, contestualmente prendere una decisione in merito alla guida tecnica. In un secondo momento, la Juve dovrà anche valutare di uscire dalla borsa e, come citano alcune fonti, di preparare l’eventuale cessione. Per il Milan, invece si tratterà di affrontare le altrettanto delicate questioni di mercato. In primis, la ricerca della punta, rigorosamente da non sbagliare.
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